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“PERCORSI D’ARTE IN ITALIA 2017” al Mitreo di Corviale

Aggiornamento: 8 mag 2018


Al Mitreo-Arte Contemporanea in Via Marino Mazzacurati a Corviale, Roma, è stata inaugurata la mostra curata da Monica Melani, con la presentazione del Volume “PERCORSI D’ARTE IN ITALIA 2017”, erano presenti i curatori:Giorgio Di Genova ed Enzo Le Pera e i critici Maurizio Vitiello e Laura Turco Liveri.


Ad un H.Lubitz Berlin, il suo pianoforte, Rita Piccinno ha accompagnato i fruitori nelle loro riflessioni dinanzi le opere in mostra; melodie di Fats Waller, un pianista dei primi del’900, stile harlem stride jazzproprio dell’East Coast, come l’arabesque e ain’t misbehavin sono rimaste dentro… 


Il volume “Percorsi d’Arte in Italia 2017” racchiude un elenco di artisti italiani e stranieri, viventi o scomparsi, che operano o hanno operato nella seconda metà del secolo scorso sul territorio nazionale, scelti da una commissione critica formata da: Gioia Cativa, Gianluca Covelli, Giorgio Di Genova, Enzo Le Pera, Massimo Pasqualone, Enzo Santese, Mimma Sardella, Laura Turco Liveri, Maurizio Vitiello.


Lo spazio espositivo del Mitreo ed il volume concorrono entrambi a ridare spazio al ruolo dell’arte, punto d’incontro di una zona periferica tra il Trullo, la Magliana e Corviale, il Mitreo cerca di riqualificare il territorio, come il volume in questione lo fa per far ri-conoscere a tutti qual’è il ruolo dell’arte, che potere taumaturgico ha, quale crescita interiore apporta e lenitivo per l’anima rappresenta, unica forma delle nostre espressioni, insieme all’amore, che ci distingue dagli animali, perché ci vede muoversi attraverso la libertà e non solo attraverso l’istinto.


"Chi sa legare bene non ha né corde né nodi eppure niente può essere disfatto" (Tao tê ching, XXVII)

Il volume è stato anche il conduttore di relazioni per una socialità non solo d’intenti estetici ma conviviali, d’incontro e scambio d’idee, attraversando vari campi dall’astrattismo al surrealismo, al figurativo i curatori hanno cercato di mappare gli operatori artistici attivi nell’Italia contemporanea;


ora come non mai l’Arte ha bisogno di recuperare l’uomo, che non la riesce più a leggere, a capire,  l’Arte infatti ha smesso di parlare ai tanti ed è divenuta, ad errato giudizio e non senza una spiegazione, per pochi.


Di Genova giustamente ha ricordato che dalla fine dell’800 c’è stata una frantumazione del linguaggio artistico, in un’iperbole progressiva ha spezzato gli schemi e i ritmi interni accademici, e senza più regole canoniche che guidavano il fruitore in una comprensione, gli forniva delle chiavi standard di lettura che lo guidavano, l’uomo ha smesso di appassionarsi all’arte, al gesto espressivo d’artiere.


L’organicità della società s’è rotta e ha fatto disperdere il ruolo dell’artista che rivestiva un tempo nella società, divenendo questo il committente di se stesso, costretto da un mercato sempre più di nicchia.


Prima c’era una koinè (κοινὴ διάλεκτος – “lingua comune”) che riusciva a connettere pubblico e artista, ora dal ‘900 è presente una dilatazione, un’esplosione di tante correnti artistiche, tanto da non far nascere più una tendenza dominante, che ha fatto sì che il pubblico perdesse l’orientamento, come se non ci fosse più un solo unico linguaggio da imparare, ma mille rivoli di altrettanti dialetti.


L’intento del volume è anche quello di fornire una radice comune dalla quale partire per comprendere, seguendo i rizomi nuovi dai quali le opere si dipanano e rigenerano continuamente: di pensiero in concetto, di sentimento in emozione, divise come sono tra interpretazione e sogno, tra ispirazione che diviene realtà e realtà che diviene ispirazione.


Chiudo con una riflessione di Di Genova che condivido: possiamo non dividere più l’arte in figurativa e astratta, tutta l’arte è astratta, semmai sarebbe più corretto suddividerla in iconica, aniconica e meticciata.





La mostra sarà visitabile fino al 21 febbraio 2018, dal lunedì al giovedì, ore 15.00 – 21.00.


Gli artisti esposti sono: Alder, Laura Amato, Marina Baciocchi, Wanda Bettozzi, Andrea Bevilacqua, Daniela Bilotto, Rossana Bucci, Isabel Carafi, Alessandro Cignetti, Franco Cimino, Maurizio Conte, Lidia Di Donato, Alberto Di Fabio, Pasquale Di Fabio, Gabriella Di Trani, Marino Elio, Mimmo Emanuele, Renzo Eusebi, Giuliana Fusari, Primo Gambini, Marco Giacobbe, Barbara Giacopello, Egidio Gramantieri, Vittorio Guarnieri, Mario La Carruba, Alessandro Maio, Claudia Manelli, Fiorella Manzini, Marco Manzo, Fausto Marganelli, Venanzio Marra, Salvatore Marsillo, Costanza Mayory, Laura Mazzuoli, Monica Melani, Monica Memoli, Adamo Modesto, Marisa Mola, Patrizia Molinari, Lina Morici, Roberta Papponetti, Alessandro Piccinini, Rita Piccinno, Vittorio Pignataro, Gianna Pisanu, Michele Polizzi, Stefania Ponticelli, Luciano Puzzo, Gelsomina Rasetta, Paolo Residori, Myriam Risola, Egidio Scardamaglia, Katia Seri, Renato Tagliabue, Gabriella Tirincanti, Anna Maria Trinchieri, Rosa Venturelli, Victoria Villar, Ernestina Zavarella.



Pier Paolo Piscopo

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