top of page
Delivering Package

Tutor privato: offerte!

Dopo la prima lezione e il primo incontro conoscitivo, grandi offerte su tutoraggio online e aiuto compiti, attività extrascolastiche e lezioni di italiano per stranieri!

Volgersi con lo sguardo indietro, ottimizzazione dove non c'è passato

Aggiornamento: 5 set 2023

Reciprocità ed ottimizzazione con l’Ambiente,: Ripensare l'Economia e il Benessere


Molte culture ancestrali hanno sempre avuto un rapporto di reciprocità e parallelamente di ottimizzazione con l'ambiente circostante. Per loro, dare a Gaia era un modo naturale di ricevere da Gaia stessa. Questo rapporto significava una connessione profonda con il pianeta e la sua sostenibilità.


Tuttavia, il mondo occidentale contemporaneo ha in gran parte perso questo legame. Spesso, le risorse naturali sono state considerate meri strumenti da sfruttare, mentre gli animali, il cielo, le stelle e gli alberi sono stati relegati al ruolo di oggetti senza vita, eterni e senza valore intrinseco.


La conservazione del nostro patrimonio naturale dovrebbe essere vista come una forma di profitto. Cicerone, nel suo trattato "De senectute," scriveva saggiamente: "Pianta gli alberi che vedranno crescere i tuoi figli." Tuttavia, questo concetto da solo non è sufficiente per mantenere il nostro attuale stile di vita. Troppo spesso ci troviamo intrappolati in un ciclo di bisogni indotti dal desiderio di consumare.


La crescita economica basata su risorse limitate non è sostenibile a lungo termine. Dobbiamo riconsiderare le fondamenta dell'economia. Secondo John Stuart Mill, durante i periodi di stagnazione economica, dovremmo concentrarci sulla crescita morale, culturale e spirituale degli individui. Questo potrebbe essere il momento ideale per dedicarsi alla ricerca, all'educazione di massa e all'innovazione tecnologica che migliora la qualità del lavoro.



La misurazione del benessere tramite il PIL è fuorviante e riduttiva, se in esso vengono conteggiate tutte le attività produttive che producono valore e se questo valore, come il consumo e il lavoro, è destinato negli intenti a produrre felicità, perché non si considerano produttivi anche gli sforzi per rendere una conversazione divertente, per controllare l’emozioni o il tempo libero o le notti d’amore?! Dov'è fnita l'ottimizzazione della reciprocità!?”

T.R. Malthus, Principi di economia politica, 1976



ottimizzazione di un gesto
Reciprocità di un gesto creativo AI ed "essere uomo"


Sebbene la riduzione dell'impatto ambientale sia fondamentale, dobbiamo affrontare il "paradosso di Jevons." Migliorare l'efficienza nell'uso delle risorse potrebbe spingere a un aumento del loro consumo. Ad esempio, se le auto a metano sono più ecologiche, potremmo essere inclini a percorrere distanze maggiori. Quindi, è essenziale adottare un modello di vita basato su sobrietà, sostanza, autonomia, reciprocità, ottimizzazione e convivialità per superare questa sfida.


In questo contesto, le lezioni delle culture tradizionali e del passato sono di grande valore. Dobbiamo rivalutare la semplicità di espressioni economiche spesso trascurate che promuovono una vita di qualità, riducendo lo stress e la solitudine che affliggono la nostra epoca. Questi approcci ci riportano all'essenza dell'amore, della gioia e dell'autenticità, evitando di riempire il tempo con passatempi inutili e spesso dannosi.


La chiave per realizzare tutto questo è rompere il dominio dell'immaginario sociale che perpetua il consumismo e il pensiero unico. Dobbiamo riflettere sui limiti di questa visione del mondo e desiderare sinceramente un cambiamento. Questo richiede un impegno attivo per sfidare i valori predominanti e creare nuove rappresentazioni della realtà.


La trasformazione deve partire da un cambiamento individuale, ma deve estendersi a tutta la società. Dobbiamo mettere l'immaginario sociale al servizio della creazione di nuove istituzioni e recuperare antichi saperi che promuovono il benessere basato sulla convivialità, sulla connessione e sull'autenticità.


La vita non dovrebbe essere definita solo dal consumo e dalla produzione ossessiva. Dobbiamo riscoprire la bellezza delle piccole cose, la gioia nei gesti quotidiani e l'importanza della vera connessione umana. Solo allora potremo vivere una vita più autentica e soddisfacente.

0 commenti

Comentarios

Obtuvo 0 de 5 estrellas.
Aún no hay calificaciones

Agrega una calificación
bottom of page